
36 Pose: street analogica, un talk di Andrea Scirè
Il talk fa parte del panel con una formula presa da uno dei maggiori eventi dedicati alla cultura al mondo, il Tedx: interventi brevi pubblici e gratuiti di 20 minuti l’uno ripetuti Sabato pomeriggio ore 14,30 / 18,00 e Domenica mattina 10,00 / 13,30, per offrire a tutti la possibilità di assistere.
36 pose. Non di più. Nell'era in cui uno smartphone scatta migliaia di immagini al giorno, scegliere la fotografia analogica per fare street photography non è nostalgia — è una scelta autoriale, precisa, di intenti e di approccio alla fotografia.
36 pose non come limite, ma come disciplina dello sguardo. Cambia il modo di stare in strada, di muoversi, di osservare e leggere la scena prima ancora di portare la fotocamera all'occhio.
E poi c'è il processo. Vedi, scatti, fissi nella memoria. Poi aspetti. E quella visione continua nello sviluppo, nella stampa, nella conferma di ciò che hai visto — tre emozioni continue, dilatate nel tempo, sul medesimo fotogramma.
Un incontro con Andrea Scirè — street photographer e fondatore di Fotostreet.it — per esplorare la fotografia di strada analogica attraverso la chimica dell'imprevisto: tecnica, visione ed emozione.
Bio
Andrea Scirè, è un fotografo di strada, capace di rendere straordinari attimi di vita ordinaria.
Conosciuto a livello internazionale, per i suoi scatti irriverenti e carichi di Pathos, è oggi anche molto apprezzato in Italia, in cui si colloca tra i rappresentanti più noti della Street Photography Nazionale.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra i quali: vincitore nel 2017 di un Gold al Prix de la Photographie de Paris (PX3) e di un Silver all’International Photography Awards di New York con la serie White Souls che ritrae il Venerdì Santo a Palagonia, piccolo paesino dell'entroterra siciliano, raccontato tra luci e ombre di un città ricca di contrasti.
Sono seguiti 2 Silver ai Tokyo Foto Awards del 2019, uno con una serie intitolata "A MATTER OF FAITH" scattata durante i festeggiamenti patronali a Militello in val di Catania - suo paese di origine. Ancora seguono 2 Bronzi al Gran Prix de la Photographie de Paris del 2020 con altre apprezzate serie fotografiche tra cui una scattata durante il carnevale di Palagonia chiamata "Ten days after there was only silence" - un profetico preludio ai successivi 2 anni di lockdown da Covid.
A questi successi internazionali si sommano numerose Menzioni d’Onore che dal 2014 al 2022 lo vedono quasi sempre presente nelle Winner List Internazionali (Parigi, New York, Miami, Tokyo)


