
Fashion & Street, un talk di Massimiliano Faralli
Il talk fa parte del panel con una formula presa da uno dei maggiori eventi dedicati alla cultura al mondo, il Tedx: interventi brevi pubblici e gratuiti di 20 minuti l’uno ripetuti Sabato pomeriggio ore 14,30 / 18,00 e Domenica mattina 10,00 / 13,30, per offrire a tutti la possibilità di assistere.
Milano Fashion Week. La mia esperienza di fotografo di strada.
Quando si parla di Milano Fashion Week, la prima cosa che viene in mente sono le sfilate dentro i palazzi, gli inviti riservati a pochi, un mondo blindato. Per me, invece, lo spettacolo vero comincia fuori. Comincia sui marciapiedi, in mezzo alla gente che corre. È lì che si vede davvero come cambiano i tempi e il modo di vestire.
Per nove anni ho fotografato proprio questo caos, e da qui è nato il mio libro, Fashion Week, Fashion Trip. Ma quel libro non è un punto di arrivo, è solo la prima parte di un viaggio che porto avanti ancora oggi, ogni stagione. In questo lavoro guardo a un maestro assoluto, il fotografo Bill Cunningham. Non mi permetterei mai di paragonarmi a lui, ma è stato lui a insegnarmi una cosa fondamentale, che porto sempre con me, la vera moda non è quella delle passerelle, è quella che le persone reali scelgono di indossare ogni giorno. Da lui ho imparato a guardare la strada come un teatro a cielo aperto.
Non mi interessa fotografare a tutti i costi la modella famosa o il personaggio noto. Cerco il dettaglio curioso, l'abbinamento strano, la persona comune che cammina in modo particolare, un gesto spontaneo catturato al volo. Per capire meglio bisogna dividere le due parole: street e fashion.
Per me la fashion, cioè la moda, non è fatta di marchi di lusso. È semplicemente il modo in cui decidiamo di presentarci agli altri, la nostra "divisa" quotidiana. La street, la strada, è invece il regno dell'imprevisto, della fretta, del disordine. Fare foto di street fashion non significa mettere in posa un bel vestito all’aperto, significa cogliere la moda mentre vive, senza controllo.
L'insegnamento di Cunningham resta la base di tutto, ma il mio modo di fotografare prende una strada diversa dalla sua. Il maestro americano era un osservatore silenzioso, quasi invisibile sulla sua bicicletta, e scattava con la sola luce del sole. Io invece entro dentro la scena, vicinissimo alle persone, e uso il flash diretto.
Non è un modo per fare meglio, semplicemente è il mio modo, diverso e personale. Il flash è il mio marchio di fabbrica. È una luce forte, cruda, che non nasconde nulla. Accende i colori e cancella quasi lo sfondo della città, mettendo a fuoco solo il soggetto, quasi fosse su un palco teatrale.
Fashion Week, Fashion Trip racconta la prima parte di questa storia, la fotografia di strada incontra il mio stile, fatto di colori forti e nessuna finzione. Ma la moda non sta mai ferma, e nemmeno io. Ogni stagione imparo qualcosa di nuovo, guardando la gente che passa. Per questo il viaggio non finisce qui. Alla prossima Fashion Week sarò ancora lì, sul solito marciapiede, con il flash pronto a raccontare un altro pezzo di questa storia infinita.
Bio autore
Massimiliano Faralli è nato e cresciuto a Prato. Ha esercitato la fotografia come professionista per molti anni nel settore matrimoniale e dell'architettura. Dal 2017, attratto da nuove tecniche, ha intrapreso diversi percorsi fotografici che lo hanno portato a sperimentare nuove visioni. Trova nella "fotografia di strada" lo strumento ideale per la sua crescita personale, un momento personale in cui si scopre felicemente tra le persone. Gli piace fotografare in contesti aperti, eventi popolari, manifestazioni, dove cerca idee creative e storie di persone comuni da raccontare. L'empatia è l'emozione che guida gran parte del suo lavoro, si muove con le persone che interpreta, vicine a loro, ed entra in scena: non nasconde ma interagisce. Tiene il proprio Street Photography Workshop e collabora con Fotoclub e Associazioni Culturali per corsi di fotografia e street photography. Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi, menzioni d'onore in Italia e all'estero, sono state pubblicate su riviste nazionali e internazionali e su vari siti di arte e fotografia, esposte in mostre collettive e personali in molte città e ai principali festival d'arte. fotografia in Europa e nel mondo. Ha vinto importanti concorsi internazionali, tra i principali del 2022 il Overall Winner Urban ai Trieste Photo Days, il Miami Street Photography Festival e i Fujifilm Moment Street Photo Awards. Per lui, fare fotografia significa essere attratti dall'energia del momento, lasciarsi caricare dal flusso di quel momento finché non diventi parte integrante di esso.


